20 Agosto 2019


MUSEO DEL CASTAGNO E DEL BORLENGO

Ass. LA SLUCADORA

ARTinWOOD 2016

La V°edizione della rassegna artistica di ARTinWOOD si è tenuta il 16 - 17 e 18 Settembre.

ARTinWOOD
LE OPERE DI LAND-ART
1. Autore: Paris Dondi

Titolo opera: “I RAGAZZI DEL MURETTO

"...ognuno diverso e ognuno in fondo perso dentro i fatti suoi!" (Vasco Rossi).


2. Autore: Emily Coviello (Liceo Artistico "Arcangeli" di Bologna)

Titolo opera: “RESURREZIONE ESTETICA

“Morta come pianta non come anima".


3. Autore: Berthè Tahirou

Titolo opera: “GUFO”.

“Il simbolo dell´infinito a zero ( /o), indica gli uomini che distruggono la Natura".

Quest´opera è rivolta alle nuove generazioni per educare al rispetto dell´Ambiente.


4. Autori: idea di Elisa Ornielli realizzazione da parte di: Elisa Ornielli, Maria Rosa Cuccitto

del Liceo Artistico "Arcangeli" di Bologna.

Titolo opera: “LA CRESCITA DELL´ANIMA”.

"...è il pensiero del mondo e alla nostra crescita interiore. Noi siamo il nostro passato, siamo la nostra crescita e la natura è parallela a noi".


5. Autori: Gregorio e Teodoro Savini - Marziam Minelli

Titolo opera: “FORMAZIONE”.

“Così uno stormo è composto da più singoli e vola verso l´alto, anche la vita è un insieme di esperienze positive e negative che formano l´animo dell´uomo e lo arricchiscono per raggiungere un qualcosa di superiore. Tendere verso l´alto. ”.


6. Autore: Sonia Paglierani (Liceo Artistico "Arcangeli" di Bologna).

Titolo opera: “DAPHNE”.

“Nella mitologia classica Daphne, ninfa dei boschi, incarnava il valore che l´uomo attribuiva alla natura come sacra, oggi da molti dimenticato o semplicemente ignorato”.


7. Autore: Lisa Vertuani (Liceo Artistico "Arcangeli" di Bologna).

Titolo opera: “INTRECCI”.

“Rappresenta metaforicamente due mani che si stringono, è il legame che la natura mantiene nonostante le avversità.”


8. Autore: Aghama Blessing

Titolo opera: “EBOMISI”.

“The God of our land - Il Dio della nostra terra".


9. Autore: Leonardo Barbieri (Liceo Artistico "Arcangeli" di Bologna).

Titolo opera: “RADICI”.

“L´opera in questione, che ricorda vagamente sia una figura umana che quella di un albero, vuole mostrarci che, per quanto ci possa essere uno sviluppo, in questo caso verticale, vi è sempre qualcosa che lega questa crescita al suo principio, come possiamo notare dalle catene fissate al suolo. Il tutto a dire che qualsiasi percorso, per essere al punto in cui è, deve guardare al suo trascorso, senza il quale non potrebbe esistere. ".



siti web www.sitovistoso.it
invia ad un amico
chiudi
Attenzione!
Non puoi effettuare più di 10 invii al giorno.
Informativa Privacy
Testo dell´informativa da compilare...
torna indietro leggi Informativa Privacy  obbligatorio